III, q. 72 a. 5
Se il sacramento della Confermazione imprima un carattere
Quaestio 72 · Del sacramento della confermazione
Obiezione 1: Sembra che il sacramento della Confermazione non imprima un carattere. Infatti un carattere significa un segno distintivo. Ma un uomo non è distinto dai non credenti dal sacramento della Confermazione, poiché questo è l'effetto del Battesimo; né dal resto dei fedeli, perché questo sacramento è ordinato al combattimento spirituale, che è imposto a tutti i fedeli. Dunque un carattere non è impresso in questo sacramento.
Obiezione 2: Inoltre, è stato detto sopra (Question [63], Article [2]) che un carattere è un potere spirituale. Ora un potere deve essere o attivo o passivo. Ma il potere attivo nei sacramenti è conferito dal sacramento dell'ordine: mentre il potere passivo o ricettivo è conferito dal sacramento del Battesimo. Dunque nessun carattere è impresso dal sacramento della Confermazione.
Obiezione 3: Inoltre, nella circoncisione, che è un carattere del corpo, non viene impresso alcun carattere spirituale. Ma in questo sacramento un carattere è impresso sul corpo, quando il segno della croce è segnato con il crisma sulla fronte dell'uomo. Dunque un carattere spirituale non è impresso da questo sacramento.
In contrario, Un carattere è impresso in ogni sacramento che non viene ripetuto. Ma questo sacramento non viene ripetuto: infatti Gregorio II dice (Ep. iv ad Bonifac.): "Quanto all'uomo che è stato confermato una seconda volta da un vescovo, tale ripetizione deve essere proibita". Dunque un carattere è impresso nella Confermazione.
Rispondo che, Come detto sopra (Question [63], Article [2]), un carattere è un potere spirituale ordinato a certe azioni sacre. Ora è stato detto sopra (Article [1]; Question [65], Article [1]) che, proprio come il Battesimo è una rigenerazione spirituale alla vita cristiana, così anche la Confermazione è una certa crescita spirituale che porta l'uomo all'età spirituale perfetta. Ma è evidente, da un confronto con la vita del corpo, che l'azione che è propria dell'uomo immediatamente dopo la nascita, è diversa dall'azione che è propria di lui quando è giunto all'età perfetta. E perciò mediante il sacramento della Confermazione all'uomo viene dato un potere spirituale rispetto ad azioni sacre diverse da quelle rispetto alle quali riceve potere nel Battesimo. Infatti nel Battesimo riceve il potere di fare quelle cose che pertengono alla propria salvezza, in quanto vive per se stesso: mentre nella Confermazione riceve il potere di fare quelle cose che pertengono al combattimento spirituale con i nemici della Fede. Questo è evidente dall'esempio degli apostoli, che, prima di ricevere la pienezza dello Spirito Santo, erano nella "stanza superiore... perseveranti... nella preghiera" (At 1,13.14); mentre dopo uscirono e non temettero di confessare la loro fede in pubblico, anche di fronte ai nemici della Fede cristiana. E perciò è evidente che un carattere è impresso nel sacramento della Confermazione.
Risposta all'obiezione 1: Tutti devono intraprendere il combattimento spirituale con i nostri nemici invisibili. Ma combattere contro nemici visibili, cioè contro i persecutori della Fede, confessando il nome di Cristo, appartiene ai confermati, che sono già giunti spiritualmente all'età della virilità, secondo 1 Gv 2,14: "Scrivo a voi, giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi, e avete vinto il maligno". E perciò il carattere della Confermazione è un segno distintivo, non tra non credenti e credenti, ma tra coloro che sono cresciuti spiritualmente e coloro di cui sta scritto: "Come bambini appena nati" (1 Pt 2,2).
Risposta all'obiezione 2: Tutti i sacramenti sono protestazioni di fede. Perciò proprio come colui che è battezzato riceve il potere di testimoniare la sua fede ricevendo gli altri sacramenti; così colui che è confermato riceve il potere di confessare pubblicamente la sua fede con le parole, quasi "ex officio".
Risposta all'obiezione 3: I sacramenti dell'Antica Legge sono chiamati "giustizia della carne" (Eb 9,10) perché, vale a dire, non operavano nulla interiormente. Di conseguenza nella circoncisione un carattere era impresso solo nel corpo, ma non nell'anima. Ma nella Confermazione, poiché è un sacramento della Nuova Legge, un carattere spirituale è impresso allo stesso tempo, insieme al carattere corporeo.