III, q. 72 a. 11
Se solo un vescovo possa conferire questo sacramento
Quaestio 72 · Del sacramento della confermazione
Obiezione 1: Sembra che non solo un vescovo possa conferire questo sacramento. Infatti Gregorio (Regist. iv), scrivendo al Vescovo Gennaro, dice: "Sentiamo che alcuni sono stati scandalizzati perché abbiamo proibito ai sacerdoti di ungere con il crisma coloro che sono stati battezzati. Eppure nel fare questo abbiamo seguito l'antica consuetudine della nostra Chiesa: ma se questo turba alcuni così tanto permettiamo ai sacerdoti, dove non si può avere un vescovo, di ungere i battezzati sulla fronte con il crisma". Ma ciò che è essenziale ai sacramenti non dovrebbe essere cambiato allo scopo di evitare lo scandalo. Dunque sembra che non sia essenziale a questo sacramento che sia conferito da un vescovo.
Obiezione 2: Inoltre, il sacramento del Battesimo sembra essere più efficace del sacramento della Confermazione: poiché elargisce la piena remissione dei peccati, sia quanto alla colpa che quanto alla pena, mentre questo sacramento no. Ma un semplice sacerdote, in virtù del suo ufficio, può dare il sacramento del Battesimo: e in caso di necessità chiunque, anche senza ordini, può battezzare. Dunque non è essenziale a questo sacramento che sia conferito da un vescovo.
Obiezione 3: Inoltre, la sommità del capo, dove secondo i medici è situata la ragione (cioè la "ragione particolare", che è chiamata "facoltà cogitativa"), è più nobile della fronte, che è la sede dell'immaginazione. Ma un semplice sacerdote può ungere i battezzati con il crisma sulla sommità del capo. Dunque molto più può ungerli con il crisma sulla fronte, che appartiene a questo sacramento.
In contrario, Papa Eusebio (Ep. iii ad Ep. Tusc.) dice: "Il sacramento dell'imposizione della mano deve essere tenuto in grande venerazione, e non può essere dato da nessuno se non dai sommi sacerdoti. Né si racconta o si sa che sia stato conferito in tempi apostolici da altri che dagli apostoli stessi; né può mai essere lecitamente o validamente compiuto da altri che da coloro che stanno al loro posto. E se qualcuno presume di fare diversamente, deve essere considerato nullo e vuoto; né una tale cosa sarà mai contata tra i sacramenti della Chiesa". Dunque è essenziale a questo sacramento, che è chiamato "il sacramento dell'imposizione della mano", che sia dato da un vescovo.
Rispondo che, In ogni opera il compimento finale è riservato all'atto o potere supremo; così la preparazione della materia appartiene agli artigiani inferiori, il superiore dà la forma, ma il più alto di tutti è colui al quale pertiene l'uso, che è il fine delle cose fatte con arte; così anche la lettera che è scritta dallo scrivano, è firmata dal suo datore di lavoro. Ora i fedeli di Cristo sono un'opera divina, secondo 1 Cor 3,9: "Voi siete l'edificio di Dio"; e sono anche "una lettera", per così dire, "scritta con lo Spirito di Dio", secondo 2 Cor 3,2.3. E questo sacramento della Confermazione è, per così dire, il compimento finale del sacramento del Battesimo; nel senso che col Battesimo l'uomo è edificato in una dimora spirituale, ed è scritto come una lettera spirituale; mentre col sacramento della Confermazione, come una casa già costruita, è consacrato come tempio dello Spirito Santo, e come una lettera già scritta, è segnato con il segno della croce. Perciò il conferimento di questo sacramento è riservato ai vescovi, che possiedono la somma potestà nella Chiesa: proprio come nella Chiesa primitiva, la pienezza dello Spirito Santo era data dagli apostoli, al cui posto stanno i vescovi (At 8). Onde Papa Urbano I dice: "Tutti i fedeli dovrebbero, dopo il Battesimo, ricevere lo Spirito Santo mediante l'imposizione della mano del vescovo, affinché possano diventare cristiani perfetti".
Risposta all'obiezione 1: Il Papa ha la pienezza del potere nella Chiesa, in virtù della quale può affidare a certi ordini inferiori cose che appartengono agli ordini superiori: così permette ai sacerdoti di conferire gli ordini minori, che appartengono alla potestà episcopale. E in virtù di questa pienezza di potere il Papa, il Beato Gregorio, permise ai semplici sacerdoti di conferire questo sacramento, purché lo scandalo fosse terminato.
Risposta all'obiezione 2: Il sacramento del Battesimo è più efficace di questo sacramento quanto alla rimozione del male, poiché è una nascita spirituale, che consiste nel passaggio dal non essere all'essere. Ma questo sacramento è più efficace per il progresso nel bene; poiché è una crescita spirituale dall'essere imperfetto all'essere perfetto. E perciò questo sacramento è affidato a un ministro più degno.
Risposta all'obiezione 3: Come dice Rabano (De Instit. Cleric. i), "il battezzato è segnato dal sacerdote con il crisma sulla sommità del capo, ma dal vescovo sulla fronte; affinché la prima unzione possa simboleggiare la discesa dello Spirito Santo su di lui, al fine di consacrare una dimora a Dio: e che la seconda possa anche insegnarci che la settuplice grazia dello stesso Spirito Santo discende sull'uomo con ogni pienezza di santità, conoscenza e virtù". Onde questa unzione è riservata ai vescovi, non a motivo del suo essere applicata a una parte più degna del corpo, ma a motivo del suo avere un effetto più potente.