III, q. 68 a. 8
Se da parte del battezzando sia richiesta la fede?
Quaestio 68 · Di coloro che ricevono il battesimo
Obiezione 1: Sembra che la fede sia richiesta da parte del battezzando. Infatti il sacramento del Battesimo è stato istituito da Cristo. Ma Cristo, nel dare la forma del Battesimo, fa precedere la fede al Battesimo (Mc 16,16): "Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato". Dunque sembra che senza la fede non ci possa essere sacramento del Battesimo.
Obiezione 2: Inoltre, nulla di inutile viene fatto nei sacramenti della Chiesa. Ma secondo il rituale della Chiesa, all'uomo che viene per essere battezzato viene chiesto riguardo alla sua fede: "Credi in Dio Padre Onnipotente?". Dunque sembra che la fede sia richiesta per il Battesimo.
Obiezione 3: Inoltre, l'intenzione di ricevere il sacramento è richiesta per il Battesimo. Ma questa non può esserci senza la retta fede, poiché il Battesimo è il sacramento della retta fede: infatti con esso gli uomini "sono incorporati in Cristo", come dice Agostino nel suo libro sul Battesimo dei bambini (De Pecc. Merit. et Remiss. 1); e questo non può avvenire senza la retta fede, secondo Ef 3,17: "Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori". Dunque sembra che un uomo che non ha la retta fede non possa ricevere il sacramento del Battesimo.
Obiezione 4: Inoltre, l'incredulità è un peccato gravissimo, come abbiamo mostrato nella II-II, Questione [10], Articolo [3]. Ma coloro che rimangono nel peccato non devono essere battezzati: dunque neppure coloro che rimangono nell'incredulità.
In contrario, Gregorio scrivendo al vescovo Quirico dice: "Abbiamo appreso dall'antica tradizione dei Padri che quando gli eretici, battezzati nel nome della Trinità, ritornano alla Santa Chiesa, devono essere accolti nel suo seno, o con l'unzione del crisma, o con l'imposizione delle mani, o con la sola professione di fede". Ma tale non sarebbe il caso se la fede fosse necessaria affinché un uomo riceva il Battesimo.
Rispondo che, Come appare da quanto è stato detto sopra (Questione [63], Articolo [6]; Questione [66], Articolo [9]), il Battesimo produce un duplice effetto nell'anima, cioè il carattere e la grazia. Perciò in due modi una cosa può essere necessaria per il Battesimo. Primo, come qualcosa senza di cui la grazia, che è l'effetto ultimo del sacramento, non può essere avuta. E così la retta fede è necessaria per il Battesimo, perché, come appare da Rm 3,22, la giustizia di Dio è per mezzo della fede in Gesù Cristo.
Secondo, qualcosa è richiesto di necessità per il Battesimo, perché senza di esso il carattere battesimale non può essere impresso. E così la retta fede non è necessaria nel battezzando più che in colui che battezza: purché siano soddisfatte le altre condizioni che sono essenziali al sacramento. Infatti il sacramento non è perfezionato dalla giustizia del ministro o del ricevente il Battesimo, ma dalla potenza di Dio.
Risposta all'obiezione 1: Il Signore parla lì del Battesimo in quanto ci porta alla salvezza dandoci la grazia santificante: la quale naturalmente non può esserci senza la retta fede: per cui Egli dice espressamente: "Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato".
Risposta all'obiezione 2: L'intenzione della Chiesa nel battezzare gli uomini è che siano purificati dal peccato, secondo Is 27,9: "Questo è tutto il frutto, che il peccato... sia tolto". E perciò, per quanto la riguarda, essa non intende dare il Battesimo se non a coloro che hanno la retta fede, senza la quale non c'è remissione dei peccati. E per questa ragione chiede a coloro che vengono per essere battezzati se credono. Se, al contrario, qualcuno, senza la retta fede, riceve il Battesimo fuori della Chiesa, non lo riceve per la salvezza. Quindi Agostino dice (De Baptism. contr. Donat. 4): "Dal fatto che la Chiesa è paragonata al Paradiso impariamo che gli uomini possono ricevere il suo Battesimo anche fuori dal suo ovile, ma che altrove nessuno può ricevere o conservare la salvezza dei beati".
Risposta all'obiezione 3: Anche colui che non ha la retta fede su altri punti, può avere la retta fede riguardo al sacramento del Battesimo: e così non è impedito dall'avere l'intenzione di ricevere quel sacramento. Tuttavia, anche se non pensasse rettamente riguardo a questo sacramento, è sufficiente, per la ricezione del sacramento, che abbia un'intenzione generale di ricevere il Battesimo, secondo come Cristo lo ha istituito e come la Chiesa lo conferisce.
Risposta all'obiezione 4: Proprio come il sacramento del Battesimo non deve essere conferito a un uomo che non vuole rinunciare agli altri suoi peccati, così neppure deve essere dato a uno che non vuole rinunciare alla sua incredulità. Tuttavia ciascuno riceve il sacramento se gli viene conferito, sebbene non per la salvezza.