III, q. 68 a. 2
Se uno possa salvarsi senza il Battesimo?
Quaestio 68 · Di coloro che ricevono il battesimo
Obiezione 1: Sembra che nessun uomo possa salvarsi senza il Battesimo. Infatti il Signore ha detto (Gv 3,5): "Se uno non rinasce da acqua e Spirito Santo, non può entrare nel regno di Dio". Ma si salvano solo coloro che entrano nel regno di Dio. Dunque nessuno può salvarsi senza il Battesimo, mediante il quale un uomo rinasce da acqua e Spirito Santo.
Obiezione 2: Inoltre, nel libro De Eccl. Dogm. (cap. 41), sta scritto: "Crediamo che nessun catecumeno, anche se muore nelle sue buone opere, avrà la vita eterna, eccetto se subisce il martirio, che contiene tutta la virtù sacramentale del Battesimo". Ma se fosse possibile per qualcuno salvarsi senza il Battesimo, questo sarebbe il caso specialmente per i catecumeni a cui sono accreditate buone opere, poiché sembrano avere la "fede che opera per mezzo della carità" (Gal 5,6). Dunque sembra che nessuno possa salvarsi senza il Battesimo.
Obiezione 3: Inoltre, come affermato sopra (Articolo [1]; Questione [65], Articolo [4]), il sacramento del Battesimo è necessario per la salvezza. Ora è necessario "ciò senza di cui una cosa non può essere" (Metaph. 5). Dunque sembra che nessuno possa ottenere la salvezza senza il Battesimo.
In contrario, Agostino dice (Super Levit. 84) che "alcuni hanno ricevuto la santificazione invisibile senza i sacramenti visibili, e con loro profitto; ma sebbene sia possibile avere la santificazione visibile, consistente in un sacramento visibile, senza la santificazione invisibile, essa non sarà di alcun profitto". Poiché, dunque, il sacramento del Battesimo appartiene alla santificazione visibile, sembra che un uomo possa ottenere la salvezza senza il sacramento del Battesimo, per mezzo della santificazione invisibile.
Rispondo che, Il sacramento del Battesimo può mancare a qualcuno in due modi. Primo, sia nella realtà che nel desiderio; come è il caso di coloro che non sono battezzati né hanno desiderato essere battezzati: il che indica chiaramente disprezzo del sacramento, riguardo a coloro che hanno l'uso del libero arbitrio. Di conseguenza coloro ai quali il Battesimo manca in questo modo non possono ottenere la salvezza: poiché né sacramentalmente né mentalmente sono incorporati in Cristo, attraverso il Quale solo si può ottenere la salvezza.
Secondo, il sacramento del Battesimo può mancare a qualcuno nella realtà ma non nel desiderio: per esempio, quando un uomo desidera essere battezzato, ma per qualche sventura è prevenuto dalla morte prima di ricevere il Battesimo. E un tale uomo può ottenere la salvezza senza essere effettivamente battezzato, a motivo del suo desiderio del Battesimo, desiderio che è il frutto della "fede che opera per mezzo della carità", mediante la quale Dio, la cui potenza non è legata ai sacramenti visibili, santifica l'uomo interiormente. Quindi Ambrogio dice di Valentiniano, che morì mentre era ancora catecumeno: "Ho perduto colui che stavo per rigenerare: ma egli non ha perduto la grazia che ha implorato".
Risposta all'obiezione 1: Come sta scritto (1 Sam 16,7), "l'uomo vede l'apparenza, ma il Signore guarda il cuore". Ora un uomo che desidera "rinascere da acqua e Spirito Santo" mediante il Battesimo, è rigenerato nel cuore sebbene non nel corpo. Così l'Apostolo dice (Rm 2,29) che "la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, non nella lettera; la cui lode non viene dagli uomini ma da Dio".
Risposta all'obiezione 2: Nessun uomo ottiene la vita eterna a meno che non sia libero da ogni colpa e debito di pena. Ora questa assoluzione plenaria viene data quando un uomo riceve il Battesimo o subisce il martirio: per questa ragione si afferma che il martirio "contiene tutta la virtù sacramentale del Battesimo", cioè quanto alla piena liberazione dalla colpa e dalla pena. Supponiamo, dunque, che un catecumeno abbia il desiderio del Battesimo (altrimenti non si potrebbe dire che muore nelle sue buone opere, le quali non possono esserci senza la "fede che opera per mezzo della carità"), costui, se morisse, non giungerebbe immediatamente alla vita eterna, ma subirebbe la pena per i suoi peccati passati, "ma egli si salverà, però come attraverso il fuoco", come è affermato in 1 Cor 3,15.
Risposta all'obiezione 3: Il sacramento del Battesimo si dice necessario per la salvezza in quanto l'uomo non può essere salvato senza, almeno, il Battesimo di desiderio; "il quale, presso Dio, conta per il fatto" (Agostino, Enarr. in Ps. 57).