III, q. 66 a. 6
Se il Battesimo possa essere conferito nel nome di Cristo
Quaestio 66 · Del Sacramento del Battesimo
Obiezione 1: Sembra che il Battesimo possa essere conferito nel nome di Cristo. Infatti, proprio come c'è "una sola Fede", così c'è "un solo Battesimo" (Ef 4,5). Ma si narra (At 8,12) che "nel nome di Gesù Cristo furono battezzati, uomini e donne". Dunque anche ora il Battesimo può essere conferito nel nome di Cristo.
Obiezione 2: Inoltre, Ambrogio dice (De Spir. Sanct. i): "Se menzioni Cristo, designi sia il Padre dal Quale Egli fu unto, sia il Figlio stesso, che fu unto, sia lo Spirito Santo con il Quale fu unto". Ma il Battesimo può essere conferito nel nome della Trinità: dunque anche nel nome di Cristo.
Obiezione 3: Inoltre, Papa Nicola I, rispondendo a domande postegli dai Bulgari, disse: "Coloro che sono stati battezzati nel nome della Trinità, o solo nel nome di Cristo, come leggiamo negli Atti degli Apostoli (è tutto lo stesso, come dice il Beato Ambrogio), non devono essere ribattezzati". Ma sarebbero battezzati di nuovo se non fossero stati validamente battezzati con quella forma. Dunque il Battesimo può essere celebrato nel nome di Cristo usando questa forma: "Io ti battezzo nel nome di Cristo".
In contrario, Papa Pelagio II scrisse al Vescovo Gaudenzio: "Se alcune persone che vivono nelle vicinanze della vostra Eccellenza confessano di essere state battezzate solo nel nome del Signore, senza alcuna esitazione battezzatele di nuovo nel nome della Beata Trinità, quando vengono in cerca della Fede Cattolica". Anche Didimo dice (De Spir. Sanct.): "Se invero vi fosse qualcuno con una mente così estranea alla fede da battezzare omettendo uno dei suddetti nomi", vale a dire delle tre Persone, "egli battezza invalidamente".
Rispondo che, Come detto sopra (Questione [64], Articolo [3]), i sacramenti derivano la loro efficacia dall'istituzione di Cristo. Di conseguenza, se viene omessa una qualsiasi di quelle cose che Cristo ha istituito riguardo a un sacramento, esso è invalido; salvo per speciale dispensa di Colui che non ha legato il suo potere ai sacramenti. Ora Cristo comandò che il sacramento del Battesimo fosse dato con l'invocazione della Trinità. E di conseguenza qualunque cosa manchi alla piena invocazione della Trinità distrugge l'integrità del Battesimo.
Né importa che nel nome di una Persona ne sia implicata un'altra, come il nome del Figlio è implicato in quello del Padre, o che colui che menziona il nome di una sola Persona possa credere rettamente nelle Tre; perché proprio come un sacramento richiede materia sensibile, così richiede una forma sensibile. Quindi, per la validità del sacramento non è sufficiente implicare o credere nella Trinità, a meno che la Trinità non sia espressa in parole sensibili. Per questa ragione al Battesimo di Cristo, in cui fu la fonte della santificazione del nostro Battesimo, la Trinità fu presente in segni sensibili: vale a dire il Padre nella voce, il Figlio nella natura umana, lo Spirito Santo nella colomba.
Risposta all'obiezione 1: Fu per una speciale rivelazione di Cristo che nella Chiesa primitiva gli apostoli battezzavano nel nome di Cristo; affinché il nome di Cristo, che era odioso a Giudei e Gentili, potesse diventare oggetto di venerazione, in quanto lo Spirito Santo veniva dato nel Battesimo all'invocazione di quel Nome.
Risposta all'obiezione 2: Ambrogio qui dà questa ragione per cui l'eccezione poteva, senza incoerenza, essere permessa nella Chiesa primitiva; vale a dire, perché l'intera Trinità è implicata nel nome di Cristo, e perciò la forma prescritta da Cristo nel Vangelo era osservata nella sua integrità, almeno implicitamente.
Risposta all'obiezione 3: Papa Nicola conferma le sue parole citando le due autorità date nelle obiezioni precedenti: per cui la risposta a questo è chiara dalle due soluzioni date sopra.