I, q. 45 a. 7
Se nelle creature si trovi necessariamente una vestigia della Trinità
Quaestio 45 · Il modo di emanazione delle cose dal Primo Principio
Obiezione 1: Sembra che nelle creature non si trovi necessariamente una vestigia della Trinità. Infatti qualsiasi cosa può essere tracciata attraverso le sue vestigia. Ma la trinità delle persone non può essere tracciata dalle creature, come è stato sopra affermato (Question [32], Article [1]). Dunque non c'è vestigia della Trinità nelle creature.
Obiezione 2: Inoltre, qualunque cosa è nelle creature è creata. Dunque se la vestigia della Trinità si trova nelle creature secondo alcune delle loro proprietà, e se tutto ciò che è creato ha una vestigia della Trinità, segue che possiamo trovare una vestigia della Trinità in ciascuna di queste (proprietà): e così via all'infinito.
Obiezione 3: Inoltre, l'effetto rappresenta solo la propria causa. Ma la causalità delle creature appartiene alla natura comune, e non alle relazioni per cui le Persone sono distinte e numerate. Dunque nella creatura si deve trovare una vestigia non della Trinità ma dell'unità dell'essenza.
In contrario, Agostino dice (De Trin. vi, 10), che "la vestigia della Trinità appare nelle creature".
Rispondo che, Ogni effetto in qualche grado rappresenta la sua causa, ma diversamente. Infatti alcuni effetti rappresentano solo la causalità della causa, ma non la sua forma; come il fumo rappresenta il fuoco. Una tale rappresentazione è chiamata "vestigia": poiché una vestigia mostra che qualcuno è passato ma non chi sia. Altri effetti rappresentano la causa quanto alla similitudine della sua forma, come il fuoco generato rappresenta il fuoco generante; e una statua di Mercurio rappresenta Mercurio; e questa è chiamata la rappresentazione di "immagine". Ora le processioni delle Persone divine sono riferite agli atti di intelletto e volontà, come è stato detto sopra (Question [27]). Infatti il Figlio procede come verbo dell'intelletto; e lo Spirito Santo procede come amore della volontà. Pertanto nelle creature razionali, possedendo intelletto e volontà, si trova la rappresentazione della Trinità per via di immagine, in quanto si trova in esse il verbo concepito, e l'amore procedente.
Ma in tutte le creature si trova la vestigia della Trinità, in quanto in ogni creatura si trovano alcune cose che sono necessariamente ridotte alle Persone divine come alla loro causa. Infatti ogni creatura sussiste nel proprio essere, e ha una forma, per cui è determinata a una specie, e ha relazione a qualcos'altro. Pertanto come è una sostanza creata, rappresenta la causa e principio; e così in quel modo mostra la Persona del Padre, Che è il "principio da nessun principio". Secondo che ha una forma e specie, rappresenta il Verbo come la forma della cosa fatta per arte è dalla concezione dell'artigiano. Secondo che ha relazione di ordine, rappresenta lo Spirito Santo, in quanto Egli è amore, perché l'ordine dell'effetto a qualcos'altro è dalla volontà del Creatore. E pertanto Agostino dice (De Trin. vi 10) che la vestigia della Trinità si trova in ogni creatura, secondo "che è un individuo", e secondo "che è formata da una specie", e secondo che "ha una certa relazione di ordine". E a queste sono anche ridotte quelle tre, "numero", "peso", e "misura", menzionate nel Libro della Sapienza (9:21). Infatti "misura" si riferisce alla sostanza della cosa limitata dai suoi principi, "numero" si riferisce alla specie, "peso" si riferisce all'ordine. E a queste tre sono ridotte le altre tre menzionate da Agostino (De Nat. Boni iii), "modo", "specie", e "ordine", e anche quelle che egli menziona (Questions. 83, qu. 18): "ciò che esiste; per cui è distinto; per cui concorda". Infatti una cosa esiste per la sua sostanza, è distinta per la sua forma, e concorda per il suo ordine. Altre espressioni simili possono essere facilmente ridotte alle suddette.
Risposta all'obiezione 1: La rappresentazione della vestigia deve essere riferita alle appropriazioni: nel qual modo siamo in grado di arrivare a una conoscenza della trinità delle persone divine dalle creature, come abbiamo detto (Question [32], Article [1]).
Risposta all'obiezione 2: Una creatura propriamente parlando è una cosa auto-sussistente; e in tali si trovano le tre cose sopra menzionate. Né è necessario che queste tre cose si debbano trovare in tutto ciò che esiste nella creatura; ma solo a un ente sussistente è ascritta la vestigia riguardo a quelle tre cose.
Risposta all'obiezione 3: Le processioni delle persone sono anche in qualche modo la causa e il tipo della creazione; come appare da quanto sopra (Article [6]).