Suppl., q. 6 a. 6
Se si possa essere dispensati dalla confessione
Quaestio 6 · Della confessione, quanto alla sua necessità
Obiezione 1: Sembra che si possa essere dispensati dal confessare i propri peccati a un uomo. Infatti i precetti di legge positiva sono soggetti a dispensa da parte dei prelati della Chiesa. Ora tale è la confessione, come appare da quanto detto sopra (Articolo [3]). Dunque si può essere dispensati dalla confessione.
Obiezione 2: Inoltre, un uomo può concedere una dispensa in ciò che è stato istituito da un uomo. Ma leggiamo che la confessione è stata istituita non da Dio, ma da un uomo (Gc 5,16): "Confessate i vostri peccati gli uni agli altri". Ora il Papa ha il potere di dispensa nelle cose istituite dagli apostoli, come appare nella questione dei bigami. Dunque può anche dispensare un uomo dal confessarsi.
In contrario, La Penitenza, di cui la confessione è parte, è un sacramento necessario, proprio come il Battesimo. Poiché dunque nessuno può essere dispensato dal Battesimo, neppure si può essere dispensati dalla confessione.
Rispondo che, I ministri della Chiesa sono costituiti nella Chiesa che è fondata da Dio. Perciò devono essere costituiti dalla Chiesa prima di esercitare il loro ministero, proprio come l'opera della creazione è presupposta all'opera della natura. E poiché la Chiesa è fondata sulla fede e sui sacramenti, i ministri della Chiesa non hanno alcun potere di pubblicare nuovi articoli di fede, o di abolire quelli che sono già pubblicati, o di istituire nuovi sacramenti, o di abolire quelli che sono istituiti, poiché questo appartiene al potere di eccellenza, che appartiene a Cristo solo, Che è il fondamento della Chiesa. Di conseguenza, il Papa non può dispensare un uomo in modo che possa essere salvato senza Battesimo, né che sia salvato senza confessione, in quanto essa è obbligatoria in virtù del sacramento. Può, tuttavia, dispensare dalla confessione in quanto è obbligatoria in virtù del comandamento della Chiesa; cosicché un uomo possa ritardare la confessione più a lungo del limite prescritto dalla Chiesa.
Risposta all'obiezione 1: I precetti della legge divina non vincolano meno di quelli della legge naturale: perciò, proprio come non è possibile alcuna dispensa dalla legge naturale, così neppure può esserci dalla legge divina positiva.
Risposta all'obiezione 2: Il precetto sulla confessione non è stato istituito da un uomo per primo, sebbene sia stato promulgato da Giacomo: è stato istituito da Dio, e sebbene non lo leggiamo esplicitamente, tuttavia è stato in qualche modo prefigurato nel fatto che coloro che venivano preparati dal Battesimo di Giovanni per la grazia di Cristo, confessavano a lui i loro peccati, e che il Signore mandò i lebbrosi ai sacerdoti, e sebbene non fossero sacerdoti del Nuovo Testamento, tuttavia il sacerdozio del Nuovo Testamento era prefigurato in loro.