II-II, q. 43 a. 5
Se lo scandalo passivo possa accadere anche ai perfetti
Quaestio 43 · Dello scandalo
Obiezione 1: Sembra che lo scandalo passivo possa accadere anche ai perfetti. Infatti Cristo era sommamente perfetto: eppure disse a Pietro (Mt 16,23): "Tu mi sei di scandalo". Molto più dunque possono subire scandalo altri uomini perfetti.
Obiezione 2: Inoltre, lo scandalo denota un ostacolo che è posto sulla via spirituale di una persona. Ora anche gli uomini perfetti possono essere ostacolati nel loro progresso lungo la via spirituale, secondo 1 Ts 2,18: "Volevamo venire da voi, io Paolo, una e due volte; ma Satana ci ha ostacolati". Dunque anche gli uomini perfetti possono subire scandalo.
Obiezione 3: Inoltre, anche gli uomini perfetti sono soggetti ai peccati veniali, secondo 1 Gv 1,8: "Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi". Ora lo scandalo passivo non è sempre un peccato mortale, ma è talvolta veniale, come detto sopra (Articolo [4]). Dunque lo scandalo passivo può trovarsi negli uomini perfetti.
In contrario, Girolamo, commentando Mt 18,6, "Chi scandalizzerà uno di questi piccoli", dice: "Osserva che è il piccolo ad essere scandalizzato, poiché gli anziani non prendono scandalo".
Rispondo che, Lo scandalo passivo implica che la mente della persona che prende scandalo sia instabile nella sua adesione al bene. Ora nessun uomo può essere instabile, se aderisce fermamente a qualcosa di immobile. Gli anziani, cioè i perfetti, aderiscono a Dio solo, la cui bontà è immutabile, poiché sebbene aderiscano ai loro superiori, lo fanno solo in quanto questi aderiscono a Cristo, secondo 1 Cor 4,16: "Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo". Perciò, per quanto altri possano apparire loro comportarsi male in parole o opere, essi stessi non si allontanano dalla loro rettitudine, secondo il Salmo 124,1: "Quelli che confidano nel Signore sono come il monte Sion: non sarà mai smosso chi abita in Gerusalemme". Dunque lo scandalo non si trova in coloro che aderiscono a Dio perfettamente mediante l'amore, secondo il Salmo 118,165: "Grande pace per coloro che amano la tua legge, e per loro non vi è inciampo [scandalum]".
Risposta all'obiezione 1: Come detto sopra (Articolo [2], ad 2), in questo passo, scandalo è usato in senso lato, per denotare ogni tipo di impedimento. Quindi Nostro Signore disse a Pietro: "Tu mi sei di scandalo", perché egli tentava di indebolire il proposito di Nostro Signore di subire la Sua Passione.
Risposta all'obiezione 2: Gli uomini perfetti possono essere ostacolati nel compimento di azioni esterne. Ma non sono ostacolati dalle parole o dalle azioni altrui dal tendere a Dio negli atti interni della volontà, secondo Rm 8,38-39: "Né morte, né vita... potrà separarci dall'amore di Dio".
Risposta all'obiezione 3: Gli uomini perfetti talvolta cadono in peccati veniali per la debolezza della carne; ma non sono scandalizzati (prendendo lo scandalo nel suo vero senso) dalle parole o dalle azioni altrui, sebbene possa esserci in loro un avvicinamento allo scandalo, secondo il Salmo 72,2: "I miei piedi stavano quasi per vacillare".