II-II, q. 162 a. 8
Se la superbia debba essere annoverata tra i vizi capitali
Quaestio 162 · Della superbia
Obiezione 1: Sembra che la superbia debba essere annoverata tra i vizi capitali, poiché Isidoro [*Comment. in Deut. xvi] e Cassiano [*De Inst. Caenob. v, 1: Collat. v, 2] annoverano la superbia tra i vizi capitali.
Obiezione 2: Inoltre, la superbia è apparentemente la stessa cosa della vanagloria, poiché entrambe bramano l'eccellenza. Ora la vanagloria è annoverata tra i vizi capitali. Dunque anche la superbia dovrebbe essere annoverata tra i vizi capitali.
Obiezione 3: Inoltre, Agostino dice (De Virginit. xxxi) che "la superbia genera l'invidia, né è mai senza questa compagna". Ora l'invidia è annoverata tra i vizi capitali, come detto sopra (Questione [36], Articolo [4]). Molto più dunque la superbia è un vizio capitale.
In contrario, Gregorio (Moral. xxxi, 45) non include la superbia tra i vizi capitali.
Rispondo che, Come detto sopra (Articoli [2],5, ad 1) la superbia può essere considerata in due modi; primo in se stessa, come essendo un peccato speciale; secondo, come avente un'influenza generale verso tutti i peccati. Ora i vizi capitali sono detti essere certi peccati speciali da cui nascono molti tipi di peccato. Per cui alcuni, considerando la superbia alla luce di un peccato speciale, la annoverarono insieme agli altri vizi capitali. Ma Gregorio, prendendo in considerazione la sua influenza generale verso tutti i vizi, come spiegato sopra (Articolo [2], Obiezione [3]), non la pose tra i vizi capitali, ma ritenne che fosse la "regina e madre di tutti i vizi". Quindi dice (Moral. xxxi, 45): "La superbia, la regina dei vizi, quando ha vinto e catturato il cuore, lo consegna subito nelle mani dei suoi luogotenenti i sette vizi principali, affinché lo spoglino e producano vizi di ogni genere".
Questo basta per la Risposta alla Prima Obiezione.
Risposta all'obiezione 2: La superbia non è la stessa cosa della vanagloria, ma ne è la causa: infatti la superbia brama l'eccellenza disordinatamente: mentre la vanagloria brama la manifestazione esteriore dell'eccellenza.
Risposta all'obiezione 3: Il fatto che l'invidia, che è un vizio capitale, nasca dalla superbia, non prova che la superbia sia un vizio capitale, ma che è ancora più principale dei vizi capitali stessi.