III, q. 67 a. 2
Se battezzare sia parte dell'ufficio sacerdotale, o proprio di quello dei vescovi
Quaestio 67 · Dei ministri dai quali è conferito il sacramento del battesimo
Obiezione 1: Sembra che battezzare non sia parte dell'ufficio sacerdotale, ma proprio di quello dei vescovi. Poiché, come detto sopra (Articolo 1, Obiezione 1), i doveri di insegnare e battezzare sono ingiunti nello stesso precetto (Mt 28,19). Ma insegnare, che è "perfezionare", appartiene all'ufficio del vescovo, come dichiara Dionigi (Eccl. Hier. v, vi). Dunque anche battezzare appartiene all'ufficio episcopale.
Obiezione 2: Inoltre, mediante il Battesimo un uomo è ammesso al corpo del popolo cristiano: e fare ciò sembra coerente con nessun altro ufficio se non quello principesco. Ora i vescovi detengono la posizione di principi nella Chiesa, come osserva la Glossa su Lc 10,1: infatti, essi prendono anche il posto degli apostoli, dei quali è scritto (Sal 44,17): "Li costituirai principi su tutta la terra". Dunque sembra che battezzare appartenga esclusivamente all'ufficio dei vescovi.
Obiezione 3: Inoltre, Isidoro dice (Epist. ad Ludifred.) che "spetta al vescovo consacrare le chiese, ungere gli altari, consacrare [conficere] il crisma; è lui che conferisce gli ordini ecclesiastici e benedice le vergini consacrate". Ma il sacramento del Battesimo è più grande di tutte queste cose. Dunque vi è molta più ragione perché il battezzare appartenga esclusivamente all'ufficio episcopale.
In contrario, Isidoro dice (De Officiis ii): "È certo che il Battesimo è stato affidato ai soli sacerdoti".
Rispondo che, I sacerdoti sono consacrati allo scopo di celebrare il sacramento del Corpo di Cristo, come detto sopra (Questione 65, Articolo 3). Ora quello è il sacramento dell'unità ecclesiastica, secondo l'Apostolo (1 Cor 10,17): "Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane". Inoltre, mediante il Battesimo un uomo diventa partecipe dell'unità ecclesiastica, per cui riceve anche il diritto di accostarsi alla Mensa del Signore. Di conseguenza, proprio come spetta al sacerdote consacrare l'Eucaristia, che è lo scopo principale del sacerdozio, così è ufficio proprio del sacerdote battezzare: poiché sembra appartenere a uno e medesimo produrre il tutto e disporre la parte nel tutto.
Risposta all'obiezione 1: Nostro Signore ingiunse agli apostoli, il cui posto è preso dai vescovi, entrambi i doveri, cioè di insegnare e di battezzare, ma in modi diversi. Poiché Cristo affidò loro il dovere di insegnare, affinché lo esercitassero essi stessi essendo il dovere più importante di tutti: per cui gli apostoli stessi dissero (At 6,2): "Non è giusto che noi lasciamo la parola di Dio per servire alle mense". D'altra parte, Egli affidò agli apostoli l'ufficio di battezzare, da esercitarsi vicariamente; per cui l'Apostolo dice (1 Cor 1,17): "Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma a predicare il Vangelo". E la ragione di ciò era che il merito e la sapienza del ministro non hanno alcuna influenza sull'effetto battesimale, come l'hanno nell'insegnamento, come si può vedere da quanto abbiamo affermato sopra (Questione 64, Articolo 1, ad 2; Articoli 5, 9). Una prova di ciò si trova anche nel fatto che nostro Signore stesso non battezzava, ma i suoi discepoli, come riferisce Giovanni (4,2). Né consegue da ciò che i vescovi non possano battezzare; poiché ciò che può fare un potere inferiore, lo può fare anche un potere superiore. Per cui anche l'Apostolo dice (1 Cor 1,14.16) di aver battezzato alcuni.
Risposta all'obiezione 2: In ogni comunità gli affari minori sono affidati ai funzionari inferiori, mentre gli affari maggiori sono riservati ai funzionari superiori; secondo Es 18,22: "Quando accadrà qualche grande questione, la riferiscano a te, e giudichino loro solo le questioni minori". Di conseguenza spetta ai funzionari inferiori dello stato decidere le questioni riguardanti gli ordini inferiori; mentre ai più alti spetta ordinare quelle questioni che riguardano gli ordini superiori dello stato. Ora, mediante il Battesimo un uomo raggiunge solo il rango più basso tra il popolo cristiano: e di conseguenza spetta ai funzionari minori della Chiesa battezzare, cioè ai sacerdoti, che tengono il posto dei settantadue discepoli di Cristo, come dice la Glossa nel passo citato da Luca 10.
Risposta all'obiezione 3: Come detto sopra (Questione 65, Articolo 3), il sacramento del Battesimo detiene il primo posto nell'ordine della necessità; ma nell'ordine della perfezione vi sono altri sacramenti maggiori che sono riservati ai vescovi.