Suppl., q. 41 a. 1
Se il matrimonio sia di legge naturale.
Quaestio 41 · Del sacramento del matrimonio in quanto ordinato all'ufficio di natura
Obiezione 1: Sembra che il matrimonio non sia naturale. Poiché "la legge naturale è ciò che la natura ha insegnato a tutti gli animali" [*Digest. I, i, de justitia et jure, 1]. Ma negli altri animali i sessi si uniscono senza matrimonio. Dunque il matrimonio non è di legge naturale.
Obiezione 2: Inoltre, ciò che è di legge naturale si trova in tutti gli uomini riguardo a ogni loro stato. Ma il matrimonio non fu in ogni stato dell'uomo, poiché come dice Tullio (De Inv. Rhet.), "in principio gli uomini erano selvaggi e allora nessun uomo conosceva i propri figli, né era vincolato da alcun legame nuziale", nel quale consiste il matrimonio. Dunque non è naturale.
Obiezione 3: Inoltre, le cose naturali sono le stesse presso tutti. Ma il matrimonio non è allo stesso modo presso tutti, poiché la sua pratica varia secondo le diverse leggi. Dunque non è naturale.
Obiezione 4: Inoltre, quelle cose senza le quali l'intenzione della natura può essere mantenuta non sembrano essere naturali. Ma la natura intende la conservazione della specie attraverso la generazione, che è possibile senza matrimonio, come nel caso dei fornicatori. Dunque il matrimonio non è naturale.
In contrario, All'inizio dei Digesti si afferma: "L'unione del maschio e della femmina, che chiamiamo matrimonio, è di legge naturale".
Inoltre, il Filosofo (Ethic. viii, 12) dice che "l'uomo è un animale per natura più incline alla società coniugale che a quella politica". Ma "l'uomo è per natura un animale politico e gregario", come asserisce lo stesso autore (Polit. i, 2). Dunque egli è naturalmente incline all'unione coniugale, e così l'unione coniugale o matrimonio è naturale.
Rispondo che, Una cosa si dice naturale in due modi. Primo, come risultante per necessità dai principi della natura; così il movimento verso l'alto è naturale per il fuoco. In questo modo il matrimonio non è naturale, né lo sono alcuna di quelle cose che avvengono per intervento o moto del libero arbitrio. Secondo, si dice naturale ciò a cui la natura inclina sebbene avvenga attraverso l'intervento del libero arbitrio; così gli atti di virtù e le virtù stesse sono chiamati naturali; e in questo modo il matrimonio è naturale, perché la ragione naturale vi inclina in due modi. Primo, in relazione al fine principale del matrimonio, vale a dire il bene della prole. Infatti la natura intende non solo la generazione della prole, ma anche la sua educazione e sviluppo finché raggiunga lo stato perfetto di uomo in quanto uomo, e questo è lo stato di virtù. Quindi, secondo il Filosofo (Ethic. viii, 11,12), noi deriviamo tre cose dai nostri genitori, vale a dire "l'esistenza", "il nutrimento" e "l'educazione". Ora un figlio non può essere allevato ed istruito a meno che non abbia genitori certi e determinati, e questo non avverrebbe se non vi fosse un legame tra l'uomo e una donna determinata, ed è in questo che consiste il matrimonio. Secondo, in relazione al fine secondario del matrimonio, che è il mutuo servizio che le persone sposate si rendono l'un l'altra nelle faccende domestiche. Infatti, proprio come la ragione naturale detta che gli uomini vivano insieme, poiché uno non è autosufficiente in tutte le cose riguardanti la vita, per la qual ragione l'uomo è descritto come naturalmente incline alla società politica, così anche tra quelle opere che sono necessarie per la vita umana alcune si addicono agli uomini, altre alle donne. Perciò la natura inculca quella società di uomo e donna che consiste nel matrimonio. Queste due ragioni sono date dal Filosofo (Ethic. viii, 11,12).
Risposta all'obiezione 1: La natura dell'uomo inclina a una cosa in due modi. In un modo, perché quella cosa si addice alla natura generica, e questo è comune a tutti gli animali; in un altro modo perché si addice alla natura della differenza, per cui la specie umana, in quanto razionale, sopravanza il genere; tale è un atto di prudenza o temperanza. E proprio come la natura generica, sebbene una in tutti gli animali, tuttavia non è in tutti allo stesso modo, così neppure inclina allo stesso modo in tutti, ma in un modo confacente a ciascuno. Di conseguenza la natura dell'uomo inclina al matrimonio dalla parte della differenza, per quanto riguarda la seconda ragione data sopra; perciò il Filosofo (Ethic. viii, 11,12; Polit. i) dà questa ragione negli uomini rispetto agli altri animali; ma per quanto riguarda la prima ragione essa inclina dalla parte del genere; perciò egli dice che la generazione della prole è comune a tutti gli animali. Tuttavia la natura non vi inclina allo stesso modo in tutti gli animali; poiché vi sono animali la cui prole è in grado di cercare cibo immediatamente dopo la nascita, o è sufficientemente nutrita dalla madre; e in questi non vi è alcun legame tra maschio e femmina; mentre in quelli la cui prole necessita del sostegno di entrambi i genitori, sebbene per breve tempo, vi è un certo legame, come si può vedere in certi uccelli. Nell'uomo, tuttavia, poiché il figlio necessita della cura dei genitori per lungo tempo, vi è un grandissimo legame tra maschio e femmina, al quale legame inclina anche la natura generica.
Risposta all'obiezione 2: L'asserzione di Tullio può essere vera per qualche nazione particolare, purché la intendiamo come riferita al principio prossimo di quella nazione quando divenne una nazione distinta dalle altre; poiché ciò a cui la ragione naturale inclina non si realizza in tutte le cose, e questa affermazione non è universalmente vera, dato che la Sacra Scrittura afferma che vi è stato matrimonio fin dal principio del genere umano.
Risposta all'obiezione 3: Secondo il Filosofo (Ethic. vii) "la natura umana non è immutabile come la natura Divina". Quindi le cose che sono di legge naturale variano secondo i vari stati e condizioni degli uomini; sebbene quelle che naturalmente pertengono alle cose Divine non varino in alcun modo.
Risposta all'obiezione 4: La natura intende non solo l'essere nella prole, ma anche l'essere perfetto, per il quale il matrimonio è necessario, come mostrato sopra.