III, q. 32 a. 2
Se si debba dire che Cristo fu concepito di [de] Spirito Santo
Quaestio 32 · Del principio attivo nella concezione di Cristo
Obiezione 1: Sembra che non si debba dire che Cristo fu concepito di [de] Spirito Santo. Perché su Rm 11,36: "Poiché da Lui [ex ipso] e per mezzo di Lui, e in Lui, sono tutte le cose", la glossa di Agostino dice: "Nota che non dice, 'di Lui' [de ipso], ma 'da Lui' [ex ipso]. Infatti da Lui [ex ipso] sono il cielo e la terra, poiché Egli li ha fatti: ma non di Lui [de ipso], poiché non sono fatti della Sua sostanza". Ma lo Spirito Santo non formò il corpo di Cristo della [de] Sua propria sostanza. Dunque non dovremmo dire che Cristo fu concepito di [de] Spirito Santo.
Obiezione 2: Inoltre, il principio attivo di [de] cui qualcosa è concepito è come il seme nella generazione. Ma lo Spirito Santo non prese il posto del seme nella concezione di Cristo. Infatti Girolamo dice (Expos. Cathol. Fidei) [*Scritto da Pelagio]: "Non diciamo, come sostengono alcuni empi sciagurati, che lo Spirito Santo abbia preso il posto del seme: ma diciamo che il corpo di Cristo fu operato", cioè formato, "dalla potenza e dalla forza del Creatore". Dunque non dovremmo dire che il corpo di Cristo fu concepito di [de] Spirito Santo.
Obiezione 3: Inoltre, nessuna cosa è fatta di due, a meno che esse non siano in qualche modo mescolate. Ma il corpo di Cristo fu formato della [de] Vergine Maria. Se dunque diciamo che Cristo fu concepito dello [de] Spirito Santo, sembra che sia avvenuta una mescolanza dello Spirito Santo con la materia fornita dalla Vergine: e questo è chiaramente falso. Dunque non dovremmo dire che Cristo fu concepito di [de] Spirito Santo.
In contrario, Sta scritto (Mt 1,18): "Prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta di [de] Spirito Santo".
Rispondo che, La concezione non è attribuita al solo corpo di Cristo, ma anche a Cristo stesso in ragione del Suo corpo. Ora, nello Spirito Santo possiamo osservare una duplice relazione con Cristo. Infatti rispetto al Figlio di Dio stesso, che si dice essere stato concepito, Egli ha una relazione di consustanzialità: mentre rispetto al Suo corpo ha la relazione di causa efficiente. E questa preposizione "di" [de] significa entrambe le relazioni: così diciamo che un certo uomo è "di [de] suo padre". E perciò possiamo convenientemente dire che Cristo fu concepito dello Spirito Santo in modo tale che l'efficienza dello Spirito Santo sia riferita al corpo assunto, e la consustanzialità alla Persona che assume.
Risposta all'obiezione 1: Il corpo di Cristo, non essendo consustanziale allo Spirito Santo, non può propriamente dirsi concepito "di" [de] Spirito Santo, ma piuttosto "da [ex] Spirito Santo", come dice Ambrogio (De Spir. Sanct. ii): "Ciò che è da qualcuno è o dalla sua sostanza o dalla sua potenza: dalla sua sostanza, come il Figlio che è dal Padre; dalla sua potenza, come tutte le cose sono da Dio, proprio come Maria concepì dallo Spirito Santo".
Risposta all'obiezione 2: Sembra che su questo punto vi sia una differenza di opinione tra Girolamo e certi altri Dottori, i quali asseriscono che lo Spirito Santo prese il posto del seme in questa concezione. Infatti Crisostomo dice (Hom. i in Matth. [*Opus Imperf., tra gli scritti apocrifi]): "Quando l'Unigenito di Dio stava per entrare nella Vergine, lo Spirito Santo Lo precedette; affinché, mediante il precedente ingresso dello Spirito Santo, Cristo potesse nascere alla santificazione secondo il corpo, entrando la Divinità al posto del seme". E Damasceno dice (De Fide Orth. iii): "La sapienza e la potenza di Dio la coprirono con la loro ombra, come un seme Divino".
Ma queste espressioni sono facilmente spiegabili. Perché Crisostomo e Damasceno paragonano lo Spirito Santo, o anche il Figlio, che è la Potenza dell'Altissimo, al seme, in ragione della potenza attiva in esso; mentre Girolamo nega che lo Spirito Santo abbia preso il posto del seme, considerato come una sostanza corporea che viene trasformata nella concezione.
Risposta all'obiezione 3: Come dice Agostino (Enchiridion xl), Cristo si dice concepito o nato dallo Spirito Santo in un senso; dalla Vergine Maria in un altro — dalla Vergine Maria materialmente; dallo Spirito Santo efficientemente. Dunque non vi fu qui alcuna mescolanza.