III, q. 28 a. 4
Se la Madre di Dio abbia fatto voto di verginità
Quaestio 28 · Della verginità della Madre di Dio
Obiezione 1: Sembra che la Madre di Dio non abbia fatto voto di verginità. Infatti è scritto (Dt 7,14): "Non ci sarà in mezzo a te uomo o donna sterile". Ma la sterilità è una conseguenza della verginità. Dunque il mantenimento della verginità era contrario al comandamento della Legge Antica. Ma prima che Cristo nascesse la legge antica era ancora in vigore. Dunque in quel tempo la Beata Vergine non poteva lecitamente fare voto di verginità.
Obiezione 2: Inoltre, l'Apostolo dice (1 Cor 7,25): "Riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore; ma do un consiglio". Ma la perfezione dei consigli doveva prendere il suo inizio da Cristo, che è il "fine della Legge", come dice l'Apostolo (Rm 10,4). Non era dunque conveniente che la Vergine facesse voto di verginità.
Obiezione 3: Inoltre, la glossa di Girolamo dice su 1 Tm 5,12, che "per coloro che sono votati alla verginità, è riprovevole non solo sposarsi, ma anche desiderare di essere sposati". Ma la Madre di Cristo non commise alcun peccato per il quale potesse essere ripresa, come affermato sopra (Questione 27, Articolo 4). Poiché dunque ella era "promessa sposa", come riferito da Lc 1,27, sembra che non abbia fatto voto di verginità.
In contrario, Agostino dice (De Sanct. Virg. iv): "Maria rispose all'angelo annunciante: 'Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?' Non avrebbe detto questo se non avesse già votato la sua verginità a Dio".
Rispondo che, Come abbiamo affermato nella SS, Questione 88, Articolo 6, le opere di perfezione sono più lodevoli quando compiute in adempimento di un voto. Ora è chiaro che per le ragioni già date (Articoli 1, 2, 3) la verginità aveva un posto speciale nella Madre di Dio. Era dunque conveniente che la sua verginità fosse consacrata a Dio mediante voto. Tuttavia, poiché mentre la Legge era in vigore sia gli uomini che le donne erano tenuti ad attendere al dovere della procreazione, dato che il culto di Dio si diffondeva secondo l'origine carnale, finché Cristo non nacque da quel popolo; si crede che la Madre di Dio non abbia fatto un voto assoluto di verginità prima di essere promessa sposa a Giuseppe, sebbene lo desiderasse, rimettendo tuttavia la propria volontà al giudizio di Dio. In seguito, però, avendo preso marito, secondo quanto richiedeva la consuetudine del tempo, insieme a lui fece voto di verginità.
Risposta all'obiezione 1: Poiché sembrava essere proibito dalla legge non prendere le misure necessarie per lasciare una posterità sulla terra, perciò la Madre di Dio non votò la verginità in modo assoluto, ma sotto la condizione che fosse gradito a Dio. Quando, tuttavia, seppe che era accetto a Dio, rese il voto assoluto, prima dell'Annunciazione dell'angelo.
Risposta all'obiezione 2: Proprio come la pienezza della grazia fu in Cristo perfettamente, e tuttavia un certo inizio della pienezza precedette in sua Madre; così anche l'osservanza dei consigli, che è un effetto della grazia di Dio, iniziò la sua perfezione in Cristo, ma fu iniziata in un certo modo nella sua Madre Vergine.
Risposta all'obiezione 3: Queste parole dell'Apostolo devono essere intese di coloro che votano la castità in modo assoluto. La Madre di Cristo non fece questo finché non fu promessa sposa a Giuseppe. Dopo i suoi sponsali, tuttavia, per loro comune consenso ella fece voto di verginità insieme al suo sposo.